Diario di un traduttore
[Pensieri, riflessioni, ossessioni e sogni di un giocatore alle prese con la lingua inglese]

Questo blog si è trasferito su diariotraduttore.com!!

venerdì 10 giugno 2005

Proprietà privata

Dopo un paio di giorni di silenzio torno con un pensiero un po' più breve degli altri, ma non per questo meno significante. Il nocciolo della questione riguarda proprio questo blog, che non ho ancora reso pubblico.
Lo scopo del blog è proprio quello del suo titolo, ovvero redigere un diario di viaggio che settimana dopo settimana, mese dopo mese, racconti alcune vicende legate alle nostre traduzioni, vicende che non sarebbe possibile scrivere sotto forma di news (altrimenti intaseremmo il sito con curiosità).
Ora però, dopo aver scritto qualche nota su questo diario "virtuale" mi chiedo se far sì che tutti lo leggano, o tenerlo privato. Qualcuno potrebbe obiettare che un blog non ha molto senso in forma privata (altrimenti si potrebbe scriversi un diario "reale" con carta e penna), ma ormai sono assuefatto a internet e alle sue varie forme di espressioni... che siano siti web, forum, blog e quant'altro.

Proprietà privata

Il vero punto della questione è: sarebbe davvero utile un diario continuo (non più come i vecchi diari che erano uno spunto mensile per analizzare il mondo delle traduzioni)? Davvero racconterebbe qualcosa di interessante? Qualcuno lo leggerebbe?
Sono ancora dubbioso. Continuerò comunque a scrivere qui pensieri e curiosità su ciò che capita nel G.I.T. e sulle sue traduzioni, e quindi non cancellerò questo blog.
E poi non è detto che un giorno cambi idea e renda pubblico anche questo (piccolissimo) spazio web. Ci penserò su...