Volare
In uno dei miei post dei giorni scorsi (forse anche della scorsa settimana, ora non ricordo bene) avevo accennato ai miei "voli pindarici". Ebbene sì, per questo diario ho deciso di abbandonare ogni razionalità, ogni forma di pensiero prestabilita, ogni decisione a priori su cosa scriverò giorno dopo giorno... Preferisco lasciare che sia la tastiera (solitamente si direbbe la penna, ma questo è un diario elettronico) a guidarmi. E se il tutto sembra privo di una logica, beh... è perché in effetti non c'è alcuna logica. Mi piace che sia così, ovvero una forma di scrittura il più possibile vicina ai sentimenti e alle sensazioni, piuttosto che alla ragione.
Insomma, si faceva condurre nelle sue opere principalmente dalla sua fantasia e dalle sue emozioni, dando così vita al mito che oggi tanto conosciamo.
Una bella storia, vero? Beh, io non sono certo un poeta (davvero ben lungi dall'esserlo), né è quello che voglio fare: qui, però, in questa piccolissima (nonché personale) radura nascosta nella fittissima "foresta" di internet voglio permettermi di dimenticare ogni logica e farmi trasportare un po'!
Volare è così bello... :-)
Insomma, si faceva condurre nelle sue opere principalmente dalla sua fantasia e dalle sue emozioni, dando così vita al mito che oggi tanto conosciamo.
Una bella storia, vero? Beh, io non sono certo un poeta (davvero ben lungi dall'esserlo), né è quello che voglio fare: qui, però, in questa piccolissima (nonché personale) radura nascosta nella fittissima "foresta" di internet voglio permettermi di dimenticare ogni logica e farmi trasportare un po'!
Volare è così bello... :-)
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