Moderazione
Lemma: moderare
Sillabazione/Fonetica: [mo-de-rà-re]
Etimologia: Dal lat. "modera-re", deriv. di "mo-dus" 'modo, misura, moderazione'
Definizione: "v. tr. [io mòdero ecc.]"
1 contenere entro giusti limiti: "moderare l'ira, le spese, la velocità, il tono di voce moderare le parole, i termini", non usare espressioni sconvenienti o offensive "moderare un dibattito", esserne il moderatore
2 (ant.) governare, reggere moderarsi "v. rifl." contenersi, trattenersi, frenarsi: "moderarsi nel fumo, nel mangiare, nel rispondere". - Garzanti Linguistica
Quella riportata sopra è la definizione lingustica data dal noto dizionario Garzanti, ma esprime solo il significato lessicografico del termine: ciò che purtroppo non esprime è la complessità di un compito di tal senso. "Moderare l'ira, le spese, la velocità, il tono di voce moderare le parole, i termini" può non essere sempre facile quando si è alterati, ma quando si deve "moderare un dibattito" tutto si rende ancora più difficile, perché non basta fare attenzione al proprio comportamento, ma far sì che anche quello degli altri non sia eccessivo e che regni la pace nelle conversazioni.
Sicuramente (beh, forse) vi starete chiedendo quale è il motivo che mi ha spinto a redigere un simile pensiero sulla natura di questo termine: in realtà si tratta di un pensiero nato ieri sera, quando ho visto sul forum di Multiplayer.it (area The Player) una discussione dove un frequentatore salutava tutti perché in partenza per le vacanze. Ebbene, questo mi ha fatto ricordare che tra pochissimo parto anche io, e quindi quel forum potrebbe rimanere un po' scoperto, "moderatamente" parlando (temo che anche gli altri moderatori siano anche loro in vacanza)!
Non è da molto che cerco di fare del mio meglio per mantenere tranquilla quella parte di forum, e mai prima d'ora mi era capitato un tal compito su un'area così frequentata: solo adesso mi rendo conto, infatti, che non è così semplice cercare di pacificare flame, evitare spam e controllare discussioni su materiale illegale.
Ciò che rende arduo il compito è capire cosa è meglio fare in ogni circostanza: secondo me la chiusura, la cancellazione e la modifica sono (e devono essere) l'ultima risorsa da adottare quando proprio non ci sono alternative. Mi piace infatti pensare che anche in una situazione un po' più agitata si possa riportare la calma senza farsi prendere la mano, anche se non è sempre così ovvio e facile. Ciò a cui vorrei auspicare è l'aiuto da parte degli stessi frequentatori del forum, più che altro di quelli più assidui che conoscono bene il "territorio".
Una delle cose più difficili resta comunque la scelta dell'atteggiamento da tenere quando due utenti iniziano a scontrarsi (cosa che, ultimamente, accade un po' troppo spesso, purtroppo): entrambi chiedono infatti spesso che gli venga data ragione e che venga presa una posizione netta contro l'altro. Personalmente ho sempre solo trovato un modo per uscire da questa "scomoda" situazione, ovvero ignorare tali suggerimenti e agire secondo mia coscienza. La conseguenza più ovvia è che così non si finisce per essere molto amati (chi ha inventato la frase "arbitro cornuto"?).
Adesso starò via per un po', e gli utenti di The Player avranno abbastanza libertà (come detto sopra, temo che anche gli altri moderatori siano in ferie). Sono curioso di vedere cosa troverò al mio ritorno!
0 commenti:
Posta un commento
<< Home