Sintomi di libertà
Ci siamo quasi: finalmente, dopo un periodo interminabile di lavoro piuttosto serrato (non parlo delle traduzioni, ma del lavoro che mi occupa otto ore al giorno per cinque giorni la settimana) sto per vedere la luce.
Sì, lo so, mi ero proposto e riproposto di non parlare di fatti privati su questo blog: in fondo non mi piace rendere pubblica la mia vita, senza contare che di fatto non interesserà a nessuno. Ma qualcosa voglio ugualmente concedermelo, qualche spazio personale in più in cui raccontare anche chi sono, far capire qualcosa di più di questo strano personaggio. O forse, molto più semplicemente, mi va di sfogarmi.
Il fatto che le vacanze stiano per sopraggiungere si sente proprio nell'aria, come una sensazione di libertà che mi sta cogliendo sempre più, e che mi sta condizionando: la prima follia (segno di questi sintomi) è stata la decisione di partire ieri notte destinazione Bergeggi (Liguria) per un'immersione notturna con altri miei amici subacquei. Fin qui non sembrerebbe poi così strano, se non fosse che oggi sono ancora a lavoro, ma con appena un paio di ore di sonno e alle spalle parecchi chilometri. Ma poco importa, perché ormai sto per lasciarmi alle spalle tutto l'ufficio per iniziare due settimane di completa libertà e relax.
Da parte mia, mi "limiterò" a isolarmi dal mondo e da qualsivoglia tipo di impegno (lavorativo o meno). Non sapendo, infine, se riuscirò domani a postare ancora qui su questo diario internettiano (intuitivamente non credo proprio di farcela) saluto già adesso tutti quegli avventurosi che, anche una volta sola, si sono addentrati in questa mia giungla di pensieri. Spero di non avervi annoiato eccessivamente, e se sono effettivamente riuscito a dare anche solo un piccolissimo spunto di riflessione nell'arco di questi mesi (quasi tre), beh... allora vuol dire che il mio obiettivo è stato raggiunto.
Ciao a tutti, e buone vacanze! :-)
Sì, lo so, mi ero proposto e riproposto di non parlare di fatti privati su questo blog: in fondo non mi piace rendere pubblica la mia vita, senza contare che di fatto non interesserà a nessuno. Ma qualcosa voglio ugualmente concedermelo, qualche spazio personale in più in cui raccontare anche chi sono, far capire qualcosa di più di questo strano personaggio. O forse, molto più semplicemente, mi va di sfogarmi.
Il fatto che le vacanze stiano per sopraggiungere si sente proprio nell'aria, come una sensazione di libertà che mi sta cogliendo sempre più, e che mi sta condizionando: la prima follia (segno di questi sintomi) è stata la decisione di partire ieri notte destinazione Bergeggi (Liguria) per un'immersione notturna con altri miei amici subacquei. Fin qui non sembrerebbe poi così strano, se non fosse che oggi sono ancora a lavoro, ma con appena un paio di ore di sonno e alle spalle parecchi chilometri. Ma poco importa, perché ormai sto per lasciarmi alle spalle tutto l'ufficio per iniziare due settimane di completa libertà e relax.
Da parte mia, mi "limiterò" a isolarmi dal mondo e da qualsivoglia tipo di impegno (lavorativo o meno). Non sapendo, infine, se riuscirò domani a postare ancora qui su questo diario internettiano (intuitivamente non credo proprio di farcela) saluto già adesso tutti quegli avventurosi che, anche una volta sola, si sono addentrati in questa mia giungla di pensieri. Spero di non avervi annoiato eccessivamente, e se sono effettivamente riuscito a dare anche solo un piccolissimo spunto di riflessione nell'arco di questi mesi (quasi tre), beh... allora vuol dire che il mio obiettivo è stato raggiunto.
Ciao a tutti, e buone vacanze! :-)
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