OGame-mania
Sono allergico agli MMORPG, non potrei mai giocarne uno: un gioco (per essere tale nella mia concezione personale) deve divertirmi e rilassarmi. Non deve assorbire ogni mia energia o pensiero, ma essere un passatempo col quale dimenticare i pensieri di una giornata di lavoro trascorsa tra le bianche mura del mio ufficio.
Il concetto di MMORPG collide con tutto ciò: per poter fare qualcosa di concreto si deve necessariamente far crescere il proprio personaggio virtuale, facendogli guadagnare nuove abilità e capacità. E fin qui, niente di differente da un normale gioco di ruolo da PC: ciò che però differenzia un MMORPG da un gioco single player, è che il primo non lo puoi spegnere e salvare riprendendo poi da dove avevi interrotto, e devi aver a che fare con altre persone, e non intelligenze artificiali da comandare a bacchetta.
La conseguenza principale di chi gioca a questi "giochi di ruolo di massa" è il fare "amicizie" (virtuali anch'esse), darsi appuntamenti online per svolgere una determinata missione in gruppo... insomma, interagire con altre entità virtuali che a loro volta sono comandate da persone fisiche e reali. Un concetto che già da solo è un po' contradittorio, ma tant'è. No, ciò che personalmente non sopporterei è dover rispettare un appuntamento su internet: ma scherziamo? Ho già poco tempo per la mia vita reale, figuriamoci se devo pensare "ah, devo tornare a casa che alle 19:30 devo trovarmi online con gli altri per entrare in quel dungeon".
Roba da matti! Ho persino poco tempo per il G.I.T., figuriamoci per queste cose...
In un'uggiosa (nonché noiosa) giornata di lavoro ho però deciso di provare a iscrivermi: in fondo perché no? Così avrei visto con i miei occhi di cosa parlavano così in tanti, e se davvero non mi fosse piaciuto pazienza, tanto è tutto gratuito! Da lì...
Ora ho un pianeta madre che è davvero quasi al completo, con un numero di difese incredibili e una produzione niente male, a cui si è appena unita la mia prima colonia, che è già in rapido sviluppo. Sono cambiato? Ho forse cambiato idea sugli MMORPG?
No, ho solo conciliato il gioco online con le mie esigenze: faccio sì parte di una alleanza, ma ho un atteggiamento puramente difensivo. Niente flotte in giro, niente ragionamenti complessi per cercare di salvare risorse e navi nello spazio. Non dipendo da nessuno e sono indipendente in modo da potermi collegare quando voglio e (con un paio di click nel browser) spensierarmi per cinque minuti. Forse cinque minuti sembreranno pochissimi, ma posso essere significativi in una giornata di lavoro stressante
In qualche modo ho sviluppato anche io, come molti altri, una OGame-mania, seppur con un atteggiamento piuttosto distaccato da quello della maggioranza dei giocatori.
Certo, però, che potevano anche trovare un nome più originale di "OGioco"... fortuna che non hanno tradotto il titolo in italiano! :-)
Il concetto di MMORPG collide con tutto ciò: per poter fare qualcosa di concreto si deve necessariamente far crescere il proprio personaggio virtuale, facendogli guadagnare nuove abilità e capacità. E fin qui, niente di differente da un normale gioco di ruolo da PC: ciò che però differenzia un MMORPG da un gioco single player, è che il primo non lo puoi spegnere e salvare riprendendo poi da dove avevi interrotto, e devi aver a che fare con altre persone, e non intelligenze artificiali da comandare a bacchetta.
La conseguenza principale di chi gioca a questi "giochi di ruolo di massa" è il fare "amicizie" (virtuali anch'esse), darsi appuntamenti online per svolgere una determinata missione in gruppo... insomma, interagire con altre entità virtuali che a loro volta sono comandate da persone fisiche e reali. Un concetto che già da solo è un po' contradittorio, ma tant'è. No, ciò che personalmente non sopporterei è dover rispettare un appuntamento su internet: ma scherziamo? Ho già poco tempo per la mia vita reale, figuriamoci se devo pensare "ah, devo tornare a casa che alle 19:30 devo trovarmi online con gli altri per entrare in quel dungeon".
Roba da matti! Ho persino poco tempo per il G.I.T., figuriamoci per queste cose...
In un'uggiosa (nonché noiosa) giornata di lavoro ho però deciso di provare a iscrivermi: in fondo perché no? Così avrei visto con i miei occhi di cosa parlavano così in tanti, e se davvero non mi fosse piaciuto pazienza, tanto è tutto gratuito! Da lì...
Ora ho un pianeta madre che è davvero quasi al completo, con un numero di difese incredibili e una produzione niente male, a cui si è appena unita la mia prima colonia, che è già in rapido sviluppo. Sono cambiato? Ho forse cambiato idea sugli MMORPG?
No, ho solo conciliato il gioco online con le mie esigenze: faccio sì parte di una alleanza, ma ho un atteggiamento puramente difensivo. Niente flotte in giro, niente ragionamenti complessi per cercare di salvare risorse e navi nello spazio. Non dipendo da nessuno e sono indipendente in modo da potermi collegare quando voglio e (con un paio di click nel browser) spensierarmi per cinque minuti. Forse cinque minuti sembreranno pochissimi, ma posso essere significativi in una giornata di lavoro stressante
In qualche modo ho sviluppato anche io, come molti altri, una OGame-mania, seppur con un atteggiamento piuttosto distaccato da quello della maggioranza dei giocatori.
Certo, però, che potevano anche trovare un nome più originale di "OGioco"... fortuna che non hanno tradotto il titolo in italiano! :-)
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