Pensieri vaganti
Assenza... e senza giustificazioni. Eh sì, sono stato un po' assente dal blog ultimamente. Eh sì che di argomenti non me ne mancano mica, anzi. "Solo" pensando al G.I.T. le attività fervono in vista di una nuova stagione invernale che si appresta a portarci giorni più freddi e un po' più corti, stagione che notoriamente spinge a stare un po' più a casa (al calduccio) e meno a vagare in giro per paesi più o meno ameni (scusate la frase di difficile lettura, ma non sono riuscito a trovare parole migliori).
E' così che le ragazze e i ragazzi del nostro gruppo si sono ritrovati in questo "inizio" di fine estate, con tante e-mail che ci hanno riportato alla mente chi siamo, e cosa siamo (inteso come unione, oltre che come singoli individui). E' stato bello... e forse riusciremo ad averne un seguito presto (chissà, un ritrovo G.I.T. potrebbe essere in arrivo). Al di là di traduzioni, internet, videogiochi e quant'altro possa averci riguardato, c'è qualcos'altro che ci accumuna e che ci unisce... qualcosa che non si può esprimere chiaramente tramite il linguaggio che noi tutti conosciamo. La dimostrazione è data dal passare del tempo, che tutto sommato non ci slega, né ci fa' dimenticare il passato (come succede sempre più spesso nella vita quotidiana di ciascuno).
E non manca nemmeno il lavoro, anzi: le attività crescono esponenzialmente con una rinnovata voglia di darsi da fare, di mettersi in gioco ancora una volta per vedere cosa si può fare, e come.
E sicuramente ho dimenticato qualcosa.
Ma no, non ci siamo! Stavo rileggendo il mio post di oggi prima di renderlo pubblico quando mi sono reso conto di aver sbagliato obiettivo: volevo narrare del gruppo e della sua ritrovata alba al tramonto dell'estate, e sono finito a stilare un elenco delle attività. Sì, lo scopo del blog è quello di un diario, e quindi un elenco è pur sempre attinente, ma non era quello che volevo comunicare in questi pensieri che vagano tra un punto e l'altro in cerca di una fine che probabilmente non raggiungeranno mai. E spero che non lo raggiungeranno mai, tutto sommato! :-)
E' così che le ragazze e i ragazzi del nostro gruppo si sono ritrovati in questo "inizio" di fine estate, con tante e-mail che ci hanno riportato alla mente chi siamo, e cosa siamo (inteso come unione, oltre che come singoli individui). E' stato bello... e forse riusciremo ad averne un seguito presto (chissà, un ritrovo G.I.T. potrebbe essere in arrivo). Al di là di traduzioni, internet, videogiochi e quant'altro possa averci riguardato, c'è qualcos'altro che ci accumuna e che ci unisce... qualcosa che non si può esprimere chiaramente tramite il linguaggio che noi tutti conosciamo. La dimostrazione è data dal passare del tempo, che tutto sommato non ci slega, né ci fa' dimenticare il passato (come succede sempre più spesso nella vita quotidiana di ciascuno).
E non manca nemmeno il lavoro, anzi: le attività crescono esponenzialmente con una rinnovata voglia di darsi da fare, di mettersi in gioco ancora una volta per vedere cosa si può fare, e come.
E sicuramente ho dimenticato qualcosa.
Ma no, non ci siamo! Stavo rileggendo il mio post di oggi prima di renderlo pubblico quando mi sono reso conto di aver sbagliato obiettivo: volevo narrare del gruppo e della sua ritrovata alba al tramonto dell'estate, e sono finito a stilare un elenco delle attività. Sì, lo scopo del blog è quello di un diario, e quindi un elenco è pur sempre attinente, ma non era quello che volevo comunicare in questi pensieri che vagano tra un punto e l'altro in cerca di una fine che probabilmente non raggiungeranno mai. E spero che non lo raggiungeranno mai, tutto sommato! :-)
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