Diario di un traduttore
[Pensieri, riflessioni, ossessioni e sogni di un giocatore alle prese con la lingua inglese]

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mercoledì 11 gennaio 2006

Il lupo e il vizio

Console? No grazie! E' così che avrei esordito un po' di tempo fa se qualcuno avesse provato a chiedermi cosa ne pensavo dei giochi per PlayStation, Xbox e GameCube. Console io? No, proprio no, preferisco di gran lunga giocare su PC, con la sua comoda combinazione mouse e tastiera, piuttosto che avere in mano un joypad le cui funzionalità sono limitate. Eppure...
Eppure il mio modo di intendere i videogiochi è cambiato anch'esso in questo periodo (ne avevo giusto parlato il 25 ottobre scorso proprio su questo diario), cambiato in maniera totale: la causa? "Next-gen"! Questa parola ha significato per molti l'arrivo di giochi ancora più belli da vedere e possibilimente più completi da giocare, ma per me è significato semplicemente una richiesta di hardware più potente per poter giocare. Man mano che infatti iniziavano ad arrivare i primi titoli della nuova generazione, il mio fidato PC portatile (di tutto rispetto, comunque) ha iniziato ad accusare i primi segni di stanchezza e, pian piano, ho dovuto rinunciare a giocarci. All'inizio il numero di giochi che non funzionavano erano pochi, e quindi ciò non mi limitava, ma col trascorrere del tempo quel numero è cresciuto sempre più, divenendo perfino raro trovare qualcosa che funzionasse.
Ero davanti a un bivio (un altro... qui non ci si annoia mai), ovvero se continuare a giocare con giochi "vecchi" ignorando il progresso, cambiare l'hardware del PC, o dedicarmi ad altro. La prima possibilità l'ho provata, ma non poteva avere vita lunga, la seconda non me la potevo (o volevo) permettere. Ergo...

PlayStation Portable

Date le mie nuove letture (la rivista Videogiochi) ho iniziato a guardarmi intorno al mercato console, un mercato che propone giochi di tutto rispetto a un costo hardware inferiore (e che non richiede continui aggiornamenti). Xbox360? PlayStation 3? O un cambiamento ancora più radicale, magari una console portatile?
E' così che ho iniziato a interessarmi a Nintendo DS e PlayStation Portable, due piattaforme molto diverse dal PC, ma al tempo stesso dalle caratteristiche interessanti. Inizialmente ero propenso ad acquistare il primo dei due (in virtù anche del costo), ma alla fine la mia scelta è andata proprio sulla PSP, che è in grado di offrire giochi ben più complessi (almeno dal punto di vista tecnologico) rispetto al suo cugino dallo schermo "sensibile".
Eccomi quindi qui, alle prese con giochi tutto sommato non così diversi da quelli che avevo su PC, tranne (naturalmente) per alcuni generi: giochi come Call of Duty, Civilizations o Half Life qui non si vedranno mai, questo è chiaro, ma ci sono altri "piccoli" capolavori come Grand Theft Auto: Liberty City Stories, Prince of Persia Revelations, Metal Gear Ac!d, PoPoLoCrois e Ridge Racer. Tutti titoli molto diversi tra loro, tutti rappresentanti un volto di quello che questa poliedrica console può offrire in termini di divertimento elettronico.
Insomma, cambia il mezzo ma non il fine: la PSP come strumento "alternativo" (almeno per me) per compiere qualcosa di "ordinario" (come appunto divertirsi). Che questo significhi forse che un futuro sarò anche possessore di una console casalinga? Ehi, non scherziamo, non sono ancora così tanto cambiato, dopotutto! :-P

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