Diario di un traduttore
[Pensieri, riflessioni, ossessioni e sogni di un giocatore alle prese con la lingua inglese]

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giovedì 9 novembre 2006

Quale scegliere?

Il browser ad oggi è forse uno dei programmi più usati nella quotidianità delle nostre giornate: quanto spesso capita infatti di fare qualcosa avendo quel programma aperto in background? Io ormai ce l'ho ovunque: a casa, quando lavoro al G.I.T., e a lavoro, quando programmo. In entrambe le situazioni dispongo di un collegamento a internet senza limiti di tempo, e quindi è prassi stabilire la connessione e lasciarla attiva sino a spegnimento del PC.
Tornando a quanto dicevo a inizio post, il browser è un'applicazione abbastanza importante: per questo sin dai gloriosi tempi di Netscape, la "guerra" per il miglior browser si è combattuta a colpi di release, di capacità più o meno innovative e di plugin vari. Data l'offerta diversificata di oggi, la sua scelta deve tenere conto di quelle che sono le proprie esigenze. E' così che in quest'ultimo periodo di importanti uscite (Internet Explorer 7 e Firefox 2 su tutte) mi sono messo a riconsiderare la questione.
Nel tempo i browser che ho provato sono stati vari: da Netscape a Opera passando per i vari Internet Explorer, per giungere in tempi più recenti a Firefox e infine a Maxthon. In ognuno di essi ho cercato qualcosa che si avvicinasse più a ciò che cerco, ovvero un browser leggero, privo di un'interfaccia confusionaria o invasiva, senza troppe funzionalità preinstallate ad appensantire il tutto. Eppure non ho trovato davvero quel che cercavo.

Internet Explorer 7

Internet Explorer 7 è davvero bello esteticamente, ma ormai mi sono abituato al motore di rendering di Firefox (sicuramente più preciso) e tornare a quello Microsoft (che non pare cambiato di una virgola) mi ha lasciato indispettito. Ho anche già verificato qualche malfunzionamento su siti facente uso di CSS. A parte questo, pare che ancora il discorso plug-in venga molto sottovalutato, mentre è chiaro come ormai sia stato artefice attivo del successo dei concorrenti. Nell'insieme non si può comunque dire che sia mal concepito, anzi. La barra occupa poco spazio, lasciando ampia visuabilità delle pagine web, e quello che c'è è esattamente quel che serve. Ci si deve solo abituare alla collocazione, non subito intuitiva.

Firefox 2

Firefox 2 è invece spettacolare, seppur non privo dei suoi soliti difetti. Anch'esso infatti pare non aver subito particolari evoluzioni se non dal punto di vista grafico e dell'interfaccia: non che il motore di rendering (il famigerato Gecko) avesse bisogno di modifiche, ma certamente questo browser soffre di un problema macroscopico di cattivo utilizzo della memoria. Dopo anche solo un'ora che è aperto arriva a occupare ben 75 Mb in RAM, per arrivare a picchi che si aggirano ben oltre i 100 Mb dopo svariate ore di utilizzo. Il consumo della memoria pare esagerato, o dovuto a una cattiva gestione (ammesso e non concesso che esista) del garbage collection, vero punto di forza di altri browser come Maxthon, ma anche dello stesso Internet Explorer (che occupa sempre meno del suo "compagno/rivale").
A parte questo (che non ritengo proprio un "difettuccio") il resto è come dovrebbe essere: ampia scelta di personalizzazione, senza troppe funzionalità preinstallate. Anche qui c'è tutto quel che serve, con la differenza che è esattamente nel posto dove ci si aspetterebbe che fosse, al contrario di IE7.

Maxthon 2

Maxthon 2 causa invece una sensazione di confusione totale sin dal primo impatto: sono davvero troppe le funzionalità già presenti nel pacchetto di installazione, dando così l'impressione all'utente di non poter scegliere cosa avere e cosa no, ma semplicemente lasciandolo in balia delle decisioni (troppe) prese dagli sviluppatori o dai designer. Troppi sono i bottoni, i menu che occupano l'interfaccia, talmente tanti che l'intuitività che un tale programma dovrebbe possedere viene quasi del tutta persa, mettendo l'utente nella situazione di dover cercare ciò che davvero gli servirebbe tra una selva di opzioni pressoché inutili. Il motore di rendering poi è quello di Internet Explorer, essendo Maxthon un browser che si appoggia al lavoro di Microsoft.
Dove invece eccelle questo programma è, paradossalmente, nella leggerezza in termini di utilizzo di RAM: anche dopo ore di utilizzo, riesce a ottimizzare lo spazio utilizzato, liberandolo dove gli altri invece preferiscono tenerlo occupato con byte ormai inutili all'utente.

Internet Explorer vs Firefox

Avendo in mente questi pensieri (e non avendo voglia di mettere mano anche a Opera, che per il momento ho accantonato) e attuato una scelta: ho quindi abbandonato Maxthon 2, che sebbene avesse una gestione della memoria molto intelligente, era decisamente un browser sgradevole e invasivo dal lato interfaccia, sino a rendere complesse anche operazioni semplici. Ho invece tenuto sia Internet Explorer 7, sia Firefox 2, ammaliato da entrambi, anche se in ambiti differenti.
Il primo lo uso principalmente a scopo lavorativo, quindi per lo sviluppo di web-application, il secondo a scopo personale, quindi per leggere la posta elettronica e per visitare siti, postare su forum a me cari, ecc... Ciascuno dei due browser ha quindi trovato un utilizzo, nei quali non posso dire di trovarmi male né con l'uno, né con l'altro. Certo, entrambi non portano le rivoluzioni che mi aspettavo (anzi), ma sono comunque due buoni prodotti che si spera un giorno abbiano maggior attenzione verso quei particolari che oggi ancora mancano.