Mi virtualizzo
PC nuovo, possibilità nuove. E' da parecchio tempo ormai che a lavoro ho scoperto l'utilità di avere a disposizione una Virtual Machine, a tal punto che in ufficio non ne potremmo fare a meno per i nostri progetti. La capacità di creare una nuova macchina in pochissimo tempo, e di poterci lavorare sopra senza timore di fare danni da possibilità di sperimentazioni (soprattutto in campo sistemistico, ma non solo) davvero ampie e prive di controindicazioni.
Una Virtual Machine è infatti come un computer normale, solo che risiede sopra un'altra macchina che ne simula le funzionalità: un solo computer fisico può pertanto contenere quante VM si desideri, e ciascuna di esse non risiede su una partizione del disco, ma risiede in alcuni files che autonomamente contengono il suo sistema operativo e il suo disco fisso. Rimuovere o creare una di queste macchine è quindi semplicissimo e non intacca mai il computer fisico che le ospita.
Il motivo per cui descrivo tutto ciò è che, finalmente, anche sul mio PC di casa posso iniziare a fare uso di Virtual Machine per fare esperimenti vari, sempre conscio che in caso di problemi posso rifare quest'ultima e ritornare esattamente alla situazione di partenza senza che il mio PC subisca alcun danno.
Insomma, sto scoprendo il piacere di virtualizzare sempre più il mio PC e di sperimentare cose nuove senza il timore di dover formattare tutto al primo guasto o errore.
Ah, quasi dimenticavo: il software con cui creo tutto questo è WMware Workstation... se vi capita dategli un'occhiata. Potreste davvero scoprire che dentro un PC solo possono risiedere molte più cose di quel che non pensavate.
Una Virtual Machine è infatti come un computer normale, solo che risiede sopra un'altra macchina che ne simula le funzionalità: un solo computer fisico può pertanto contenere quante VM si desideri, e ciascuna di esse non risiede su una partizione del disco, ma risiede in alcuni files che autonomamente contengono il suo sistema operativo e il suo disco fisso. Rimuovere o creare una di queste macchine è quindi semplicissimo e non intacca mai il computer fisico che le ospita.
Il motivo per cui descrivo tutto ciò è che, finalmente, anche sul mio PC di casa posso iniziare a fare uso di Virtual Machine per fare esperimenti vari, sempre conscio che in caso di problemi posso rifare quest'ultima e ritornare esattamente alla situazione di partenza senza che il mio PC subisca alcun danno.
Insomma, sto scoprendo il piacere di virtualizzare sempre più il mio PC e di sperimentare cose nuove senza il timore di dover formattare tutto al primo guasto o errore.
Ah, quasi dimenticavo: il software con cui creo tutto questo è WMware Workstation... se vi capita dategli un'occhiata. Potreste davvero scoprire che dentro un PC solo possono risiedere molte più cose di quel che non pensavate.
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