E' nato!
Il mio primo blog è nato! Ebbene sì, è nato un ennesimo blog su internet, e nemmeno io ne so davvero il motivo, anche se l'idea in fondo (fondo fondo) mi ispirava da tempo. Ma andiamo con ordine...
Personalmente i blog non mi sono mai piaciuti tanto. Il motivo? Ne esistono a migliaia in giro, ma quanti di noi passano veramente il tempo a leggerli? Sinceramente credo che il tempo speso in scrittura sia di gran lunga maggiore di quello speso in lettura.
A che scopo quindi scriverne uno di mio pugno, quando comunque avrebbe finito solo per essere uno dei tanti in giro per la rete? Non so ancora rispondere a questa domanda, perché persino mentre scrivo me la pongo. Ma (perché c'è sempre un "ma") c'è qualcosa che alla fine mi ha spinto a crearne uno tutto mio. Da quando ho iniziato ad essere un po' più attivo su internet, ovvero da quando sono diventato prima newser e poi webmaster del vecchio Return to Castle Wolfenstein Italia, ho sentito come il desiderio di redigere dei diari che raccontassero quello che succedeva all'interno della comunità che ruotava intorno a quel sito.
Purtroppo RtCW Italia fece la fine di molti siti quando il gioco da cui traeva ispirazione iniziò a perdere l'interesse dei giocatori, e allora finirono anche i diari... ma questo fatto mi era rimasto un po' lì, in "sospeso".
Ed ecco che, dopo un anno di attività del Game Italian Translation, torna quel desiderio di scrivere qualcosa su quello che stava accadendo intorno al mondo delle traduzioni. Insomma, cambiava l'argomento, ma il mio modo di pormi di fronte ad esso restava immutato rispetto a prima. Ma anche i diari redatti sul sito del G.I.T. non durarono moltissimo, causa mancanza di tempo per aggiornare il sito (operazione a volte lunga).
Sembrava tutto finito quando... toh, anche Google ha uno spazio per i blog, e io ne ignoravo l'esistenza. Sono un gran sostenitore di Google e dei suoi servizi, semplici (nella grafica), veloci (nelle prestazioni) e completi (nella sostanza). Perché non approfittarne?
In fondo non so che fine farà questo blog. Molto probabilmente scomparirà negli abissi di internet e alla fine me ne dimenticherò anche io, magari crescerà un pochino. Non ripongo molte speranze su di esso, ma semplicemente quando avrò voglia di scrivere qualcosa, mi collegherò e ci penserò un po' su.
Ma forse non avrò niente da dire... chissà. Ma la domanda sempre valida è: perché non provare?
Alla prossima, caro diario!
Personalmente i blog non mi sono mai piaciuti tanto. Il motivo? Ne esistono a migliaia in giro, ma quanti di noi passano veramente il tempo a leggerli? Sinceramente credo che il tempo speso in scrittura sia di gran lunga maggiore di quello speso in lettura.
A che scopo quindi scriverne uno di mio pugno, quando comunque avrebbe finito solo per essere uno dei tanti in giro per la rete? Non so ancora rispondere a questa domanda, perché persino mentre scrivo me la pongo. Ma (perché c'è sempre un "ma") c'è qualcosa che alla fine mi ha spinto a crearne uno tutto mio. Da quando ho iniziato ad essere un po' più attivo su internet, ovvero da quando sono diventato prima newser e poi webmaster del vecchio Return to Castle Wolfenstein Italia, ho sentito come il desiderio di redigere dei diari che raccontassero quello che succedeva all'interno della comunità che ruotava intorno a quel sito.
Purtroppo RtCW Italia fece la fine di molti siti quando il gioco da cui traeva ispirazione iniziò a perdere l'interesse dei giocatori, e allora finirono anche i diari... ma questo fatto mi era rimasto un po' lì, in "sospeso".
Ed ecco che, dopo un anno di attività del Game Italian Translation, torna quel desiderio di scrivere qualcosa su quello che stava accadendo intorno al mondo delle traduzioni. Insomma, cambiava l'argomento, ma il mio modo di pormi di fronte ad esso restava immutato rispetto a prima. Ma anche i diari redatti sul sito del G.I.T. non durarono moltissimo, causa mancanza di tempo per aggiornare il sito (operazione a volte lunga).
Sembrava tutto finito quando... toh, anche Google ha uno spazio per i blog, e io ne ignoravo l'esistenza. Sono un gran sostenitore di Google e dei suoi servizi, semplici (nella grafica), veloci (nelle prestazioni) e completi (nella sostanza). Perché non approfittarne?
In fondo non so che fine farà questo blog. Molto probabilmente scomparirà negli abissi di internet e alla fine me ne dimenticherò anche io, magari crescerà un pochino. Non ripongo molte speranze su di esso, ma semplicemente quando avrò voglia di scrivere qualcosa, mi collegherò e ci penserò un po' su.
Ma forse non avrò niente da dire... chissà. Ma la domanda sempre valida è: perché non provare?
Alla prossima, caro diario!




3 commenti:
Molto bello come stile, sarebbe carino averne uno non magari per tutto il gruppo ma per ogni traduzione ;)
di
Anonimo, il 03 giugno, 2005 18:39
In effetti l'idea non è cattiva... una sorta di vero diario di traduzione con riflessioni e pensieri sul lavoro che si sta facendo.
L'idea mi piace davvero. Bravo Alex! :-)
di
Marco/Cav, il 03 giugno, 2005 20:48
ganzissimo, continua cosi ^^
Mantu
di
Anonimo, il 03 giugno, 2005 23:17
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