Diario di un traduttore
[Pensieri, riflessioni, ossessioni e sogni di un giocatore alle prese con la lingua inglese]

Questo blog si è trasferito su diariotraduttore.com!!

lunedì 11 luglio 2005

L'impresa summa

Oggi, parlando con un amico su MSN (rigorosamente in pausa pranzo, mica durante l'orario di lavoro... ehm...) mi è tornato alla memoria un mio vecchio chiodo fisso, un pensiero che ogni tanto (come le stagioni dell'anno) torna inevitabilmente a fluttuare nei meandri della mia mente. La discussione su messenger era incentrata sulla possibilità di sviluppare un videogioco! Ebbene sì, l'impresa summa... quello che ogni videogiocatore del mondo vorrebbe fare: un proprio videogioco!
L'idea in sé (se espressa col desiderio di fare qualcosa di veramente serio) è molto difficile da realizzare: a fronte infatti di voglia e costanza, nel costruire un software di questo tipo sono necessarie un gran numero di conoscenze tecniche (la vera soglia di esperienza di un programmatore si misura nel saper scrivere un videogioco, più che in mille altri campi), nonché un team affiatato che lavori a tempo pieno su questo progetto e un gran numero di finanziamenti iniziali (senza soldi non si va da nessuna parte). Questo se si vogliono fare le cose seriamente.
Un'impresa non certamente da tutti (a tal proposito colgo l'occasione per fare un grande "in bocca al lupo" a quell'amico per avere successo nella sua impresa)!

RPG Maker

Ma per fortuna ci sono anche mezze misure, modi un po' più semplici per chi non ha tempo e conoscenze avanzate di programmazione: sto parlando di tool come RPG Maker, che ho avuto modo di saggiare un po' di tempo addietro in un mio progetto mai completato. Era un gioco di ruolo in stile Zelda o Final Fantasy (quelli vecchi, però) come interfaccia e grafica, e in stile Signore degli Anelli come ambientazione. L'idea originale era davvero vasta, e avrebbe dovuto dare piena libertà al giocatore di fare e andare dove più desiderava. Un progetto esagerato?
Un po' sì, ma giunsi a completare un buon 40% di quell'idea (forse anche qualcosa in più). Perché non lo finii? Forse avevo puntato un po' troppo in alto, forse non stava venendo come avrei voluto io. C'è anche da dire che la grafica mi stava bloccando non poco (come al solito, ecco ribalzare alla cronaca questo mio sempiterno neo).
Il mio sogno di poter scrivere, un giorno, videogiochi è forse anche alla base (insieme a mille altri motivi, è ovvio) della mia decisione di studiare informatica e di lavorare in qualità di programmatore.
E chissà che un futuro non mi riesca davvero di coronare questo sogno. Per il momento però mi tocca dire no (per riallacciarmi alla discussione su MSN con cui ho aperto questo post), ringraziando per l'offerta. Al momento ciò che mi serve è un lavoro un po' più stabile che mi dia un po' di sicurezze.

2 commenti:

  • Bè il mo consiglio è iniziare anche a provare a buttare le storie su mappe sia per starcraft che warcraft 3
    se impari bene allora butti giu' qualcosa di davvero carino, e poi in futuro ^_^

    (è sempre stato anke il mio sogno)

    di Anonymous Anonimo, il 12 luglio, 2005 12:51  

  • Ma intendi dire usando l'editor di Warcraft 3? In effetti sarebbe l'ideale come leggerezza e anche come stile per quello che avevo iniziato io tempo fa'.

    di Blogger Marco/Cav, il 12 luglio, 2005 14:19  

Posta un commento

<< Home