Inutilità
Coltivare un hobby, una passione, non è mai uno spreco di tempo! Sembra quasi inutile scriverlo, ma a volte si rende necessario come è capitato in questa discussione sul forum del G.I.T.!
La mia reazione iniziale davanti alla frase "evitate di perdere tempo" è stata inizialmente sin troppo impulsiva, e infine prima di scrivere una risposta ho dovuto cercarmi di tranquilizzarmi e pensare a una risposta che non fosse eccessivamente aggressiva. Il motivo però della mia reazione è quanto mai semplice: tradurre è per un gruppo come il nostro una passione che non è vincolata a un ritorno in fama o in soldi (attenzione, non sto parlando di traduzioni ufficiali, che sono un'aspetto molto distante e che mai si confondono con quelle amatoriali da cui ha avuto origine il gruppo). E' una passione che in certi casi potrebbe anche essere fine a sé stessa. In fondo non poche traduzioni sono nate così: emblematico da questo punto di vista fu il caso di Luca "Bibo64" che si avvicinò al G.I.T. traducendo Master of Orion 3 per i suoi due figli piccoli che ancora non erano in grado di affrontare l'inglese con la dovuta sicurezza.
E qui si giunge alle vere note dolenti: sebbene si faccia tutto questo nel tempo libero, per alcuni (davvero molto pochi, c'è comunque da dire) pare che le traduzioni amatoriali siano qualcosa che è loro dovuto, quasi i gruppi fossero delle società pagate affinché prestino i loro servigi. Nulla è però dovuto, se non che alla propria passione, l'unica che davvero ha diritto a reclamare a gran voce la pretesa di vedere un progetto completato.
E' davvero denigrante leggere frasi come quella riportata sopra, ed è per questo che ho chiuso quella discussione nella speranza che non mi capiti ancora spesso di dover moderare il forum.
La mia reazione iniziale davanti alla frase "evitate di perdere tempo" è stata inizialmente sin troppo impulsiva, e infine prima di scrivere una risposta ho dovuto cercarmi di tranquilizzarmi e pensare a una risposta che non fosse eccessivamente aggressiva. Il motivo però della mia reazione è quanto mai semplice: tradurre è per un gruppo come il nostro una passione che non è vincolata a un ritorno in fama o in soldi (attenzione, non sto parlando di traduzioni ufficiali, che sono un'aspetto molto distante e che mai si confondono con quelle amatoriali da cui ha avuto origine il gruppo). E' una passione che in certi casi potrebbe anche essere fine a sé stessa. In fondo non poche traduzioni sono nate così: emblematico da questo punto di vista fu il caso di Luca "Bibo64" che si avvicinò al G.I.T. traducendo Master of Orion 3 per i suoi due figli piccoli che ancora non erano in grado di affrontare l'inglese con la dovuta sicurezza.

E qui si giunge alle vere note dolenti: sebbene si faccia tutto questo nel tempo libero, per alcuni (davvero molto pochi, c'è comunque da dire) pare che le traduzioni amatoriali siano qualcosa che è loro dovuto, quasi i gruppi fossero delle società pagate affinché prestino i loro servigi. Nulla è però dovuto, se non che alla propria passione, l'unica che davvero ha diritto a reclamare a gran voce la pretesa di vedere un progetto completato.
E' davvero denigrante leggere frasi come quella riportata sopra, ed è per questo che ho chiuso quella discussione nella speranza che non mi capiti ancora spesso di dover moderare il forum.




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